I laboratori della memoria sono un’attività importante nelle case di riposo per anziani (RSA), in quanto aiutano a mantenere o migliorare le capacità cognitive dei residenti. I laboratori della memoria sono un modo divertente per mantenere i residenti attivi e impegnati, aiutandoli al contempo a preservare la loro salute mentale. In questo articolo parleremo di come organizzare un laboratorio della memoria in una casa di riposo.

 

1) Determinare le esigenze dei residenti

 

Il primo passo per organizzare un laboratorio della memoria è capire le esigenze dei residenti. Ogni residente ha capacità ed esigenze cognitive diverse. È quindi importante discutere con i residenti e le loro famiglie su ciò che vorrebbero vedere nel laboratorio. Inoltre, è importante considerare gli interessi dei residenti quando si pianifica il workshop. Ad esempio, se un residente ama la musica, si possono inserire delle canzoni.

 

2) Scegliere un tema per il laboratorio

 

La scelta di un tema per il laboratorio è importante perché dà una direzione al workshop. I temi più popolari per i laboratori della memoria sono i ricordi d’infanzia, gli eventi storici, i viaggi, le ricette di cucina, ecc. È importante scegliere un tema che interessi i residenti e che permetta loro di rievocare bei ricordi.

 

3) Preparare il materiale

 

Una volta scelto il tema del laboratorio, è il momento di preparare i materiali. Avrete bisogno di materiale da ufficio come matite, penne e carta, oltre ad altro materiale specifico per il tema. Ad esempio, se il tema è quello dei ricordi d’infanzia, si possono avere foto d’infanzia, giocattoli retrò e altri oggetti che ricordano l’infanzia.

 

4) Pianificare le attività

 

È importante pianificare le attività del laboratorio per tenere impegnati i residenti. Le attività possono includere giochi di memoria, quiz, puzzle, canzoni da cantare insieme, ecc… Le attività devono essere adattate alle capacità cognitive dei residenti e devono essere divertenti per tenerli impegnati.

 

5) Incoraggiare la partecipazione attiva

 

È importante incoraggiare la partecipazione attiva dei residenti durante il laboratorio. Questo può essere fatto ponendo domande e incoraggiando i residenti a condividere i loro ricordi e le loro esperienze. I residenti possono anche essere incoraggiati a lavorare insieme su attività per rafforzare i legami sociali.

 

6) Fare pause regolari

 

È importante fare pause regolari durante il laboratorio per consentire ai residenti di riposare e ricaricarsi. Le pause possono essere utilizzate per offrire spuntini, bevande e fare discussioni informali. Le pause possono essere utilizzate anche per consentire ai residenti di socializzare e conoscersi.

 

7) Valutare il laboratorio

 

Dopo il laboratorio, è importante valutarne il successo. Potete farlo chiedendo ai residenti e al personale la loro opinione sul laboratorio stesso. È possibile valutare il workshop anche osservando la partecipazione dei residenti e il loro livello di impegno durante il laboratorio. Queste valutazioni possono essere utilizzate per migliorare i laboratori futuri e rispondere meglio alle esigenze dei residenti.

 

8) Coinvolgere il personale

 

Il personale delle RSA deve essere coinvolto nell’organizzazione e nell’attuazione del laboratorio. Possono aiutare nella preparazione dei materiali, nella pianificazione delle attività e nell’allestimento del workshop. Possono anche contribuire a incoraggiare i residenti a partecipare e a mantenere un ambiente amichevole e stimolante.

9) Utilizzare strumenti tecnologici

 

Gli strumenti tecnologici possono essere utilizzati per migliorare i laboratori di memoria nelle RSA. Tablet, computer e giochi interattivi possono essere utilizzati per creare attività stimolanti per i residenti. Questi strumenti possono anche aiutare a valutare il successo del laboratorio, raccogliendo dati sulla partecipazione e sull’impegno dei residenti.

10) Pianificare laboratori periodici

 

Infine, è importante pianificare regolarmente laboratori sulla memoria per tenere impegnati i residenti. I workshop possono essere programmati settimanalmente, mensilmente o secondo un altro calendario che si adatta alla RSA. I residenti possono anche essere incoraggiati a organizzare i propri laboratori o a partecipare ad attività di piccolo gruppo.

In conclusione, i laboratori di memoria sono un’attività importante nelle RSA per mantenere o migliorare le capacità cognitive dei residenti. Per gestire un laboratorio di memoria di successo, è importante comprendere le esigenze dei residenti, scegliere un tema adatto, pianificare le attività, incoraggiare la partecipazione attiva, fare pause regolari, valutare il laboratorio, coinvolgere il personale, utilizzare strumenti tecnologici e pianificare laboratori regolari. I laboratori della memoria sono un modo divertente per mantenere i residenti attivi e impegnati, preservando la loro salute mentale.

Funzioni cognitive stimolate durante i laboratori di memoria

 

I laboratori della memoria sono molto utili per gli anziani. Attraverso questi laboratori è possibile lavorare sulla memoria, sull’attenzione, sul linguaggio e sulle relazioni tra pari. In effetti, si dovrebbero svolgere attività che stimolino il cervello, ma anche il lato emotivo e relazionale degli anziani.

Il laboratorio di memoria è quindi la soluzione perfetta. Il laboratorio di memoria si svolge in piccoli gruppi, il che consente lo scambio e la discussione tra pari. Inoltre, utilizzando i ricordi e le esperienze degli anziani, questi ultimi possono essere felici di condividere la loro vita e le loro esperienze.

Grazie ai vantaggi sopra citati, gli anziani sono motivati a partecipare alle attività. Le attività sono pensate per stimolare le funzioni cognitive degli anziani, a partire da quelle più fragili:

Memoria: la memoria è la funzione cognitiva che ci permette di immagazzinare informazioni relative alle nostre esperienze (ricordi) o concetti generali (conoscenze). Esistono quindi diversi tipi di memoria a seconda delle informazioni elaborate.

Attenzione: l’attenzione ci permette di rimanere concentrati su un’attività. Il laboratorio di memoria è organizzato in più fasi, quindi la persona deve riuscire a mantenere l’attenzione sull’attività (attenzione focalizzata), ma anche a prestare attenzione agli altri partecipanti e ai loro interventi (attenzione condivisa).

Linguaggio: durante il laboratorio di memoria la persona deve scambiare con altre persone e per farlo usa il linguaggio. Il linguaggio è infatti molto importante in termini di elocuzione e comprensione.

tabella_funzionicognitive_atelier_memoria

Il laboratorio della memoria in RSA

 

Quando un anziano arriva in una RSA, presenta debolezze che possono essere fisiche o cognitive. L’obiettivo dei caregiver è quello di rallentare il declino cognitivo. Per questo motivo, nella RSA vengono spesso organizzate attività con questo obiettivo, come i laboratori della memoria.

Nelle case di riposo è importante che un assistente (animatore, psicologo, ecc…) conduca il laboratorio per aiutare i partecipanti a seguire le attività e a partecipare. Il laboratorio di memoria ha ancora più valore nelle RSA. Le persone anziane possono sentirsi lontane da casa o trovare difficile parlare delle loro esperienze personali perché sono lontane dalle loro famiglie. Il laboratorio diventa così il luogo in cui la persona può parlare di sé, della sua vita e condividere qualcosa di personale.

Il vantaggio delle case di riposo è che gli anziani hanno spesso problemi di memoria, quindi è importante stimolare i loro ricordi. Ad esempio, nel caso della malattia di Alzheimer, la persona può rivivere eventi del suo passato. Nella malattia di Alzheimer, le immagini o i suoni possono aiutare a evocare i ricordi. Oppure ci sono persone che soffrono del morbo di Parkinson. In questo caso il laboratorio di memoria può essere utile per stimolare il linguaggio e la manipolazione degli oggetti.

Scoprite gli strumenti chiavi in mano per l’organizzazione di laboratori sulla memoria in RSA

ROBERTO e SOFIA, i vostri allenatori della memoria

 

Roberto ed Sofia sono due applicazioni per tablet. Sofia è la versione più semplice per gli anziani con gravi fragilità (Alzheimer, Parkinson…). Roberto è una versione più difficile per adulti o anziani a livello di prevenzione. In queste applicazioni troverete più di 30 giochi per stimolare le funzioni cognitive. I giochi sono adattati all’età degli anziani, quindi sono perfetti per creare un laboratorio della memoria. Lo schermo del tablet può essere proiettato su un grande schermo, per adattare l’attività a un gruppo.

Una carta una data

 

In questo gioco la persona deve mettere in ordine gli eventi storici.

Gli anziani possono condividere i loro ricordi di un particolare evento o parlare della loro vita in quel periodo. I giochi sono suddivisi in diverse categorie, in modo da poterli adattare agli interessi degli anziani o al tema del laboratorio. Si possono trovare eventi legati alla storia, alla scienza, allo sport…

unacartaunadata-storia-cronologia-Roberto-giochi-cognitivi-allenamentocerebrale-tablet-stimolazione-cervello-adulti-anziani

Dove si trova?

 

In questo gioco, la persona deve trovare un luogo sulla mappa.

È possibile scegliere la mappa dell’Europa (con gli Stati europei) o la mappa del mondo. Si può parlare di una città o di uno Stato, delle loro caratteristiche o chiedere agli anziani se hanno mai viaggiato.

dovesitrova-geografia-mappa-Roberto-giochi-cognitivi-allenamentocerebrale-tablet-stimolazione-cervello-adulti-anziani

Nonna cucina

 

In questo gioco, dovete trovare gli ingredienti delle ricette.

Questo gioco permette di lavorare sulla memoria ma anche di scambiare le varianti di una ricetta. Ognuno prepara lo stesso piatto in modo diverso, a seconda delle proprie abitudini o della regione di provenienza. Inoltre, il cibo è spesso legato agli eventi. Per esempio, ci sono piatti tipici di Natale, di Pasqua o il piatto preferito di una persona per il suo compleanno.

nonnacucina-ricette-Roberto-giochi-cognitivi-allenamentocerebrale-tablet-stimolazione-cervello-adulti-anziani

Quiz Italia

 

In questo gioco, la persona deve rispondere a domande di conoscenza generale.

La memoria è anche legata alla conoscenza generale. Le domande sulla cultura possono essere un modo divertente per stimolare il cervello. Le domande sono adattate alla cultura italiana e all’epoca degli anziani, per cui possono anche evocare ricordi.

quizitalia-culturagenerale-Roberto-giochi-cognitivi-allenamentocerebrale-tablet-stimolazione-cervello-adulti-anziani

UN PROGRAMMA DI PREVENZIONE O DI PERDITA MENTALE LIEVE

ROBERTO

coach roberto memoria allenamento cerebrale

UN PROGRAMMA DI SOSTEGNO ALLE PERSONE AFFETTE DA ALZHEIMER

SOFIA

sofia-giocchidimemoria-alzheimers-anziani

Altri articoli che potrebbero interessarvi: